Lo spot è on air in questi giorni sulle reti Sky e Mediaset ed è visibile anche su Youtube. Nello spot la protagonista è adagiata sul lettino di un centro estetico. "Da un'indagine di marketing è emerso che, oltre alla scelta della testimonial, anche il tono ironico del claim è stato apprezzato", ha spiegato Federico Montanari, ad del Gruppo Dermal, "a conferma del fatto che il concetto di bellezza e di cura del proprio corpo siano assolutamente trasversali. E di fronte all'opzione alternativa Claudia Schiffer il 70% delle nostre consumatrici ha detto "Tenete Efe!". La scelta, che l'imprenditore motiva come l'unica in grado di rappresentare "una bellezza senza distinzioni di genere", sta già facendo il giro del web e dividendo i navigatori: c'è chi sostiene Efe e chi si dichiara fan indiscusso della Schiffer.
Ma non è la prima volta che una trans soffia lo spot a una donna. Accadde già con la linea di cosmetici Viva Glam di Mac, che scelse come testimonial RuPaul al posto della dirompente e atletica ex bagnina di "Baywatch" Pamela Anderson, fino ad arrivare ai giorni nostri. Riccardo Tisci, giovane designer della Maison di haute couture francese Givenchy per la campagna della collezione autunno-inverno 2011 ha arruolato la transessuale Lea T.
Nemmeno il più "maschile" settore automobilistico è rimasto indifferente a questo trend: ultimamente Seat ha ingaggiato Vladimir Luxuria tra i volti del nuovo spot della Ibiza


